Per alcuni, infatti, la moglie di Re Giorgio III dovrebbe essere ricordata come la prima sovrana di colore del regno britannico, proprio come è rappresentata in “Bridgerton”, mentre per altri si tratterebbe di un tentativo maldestro di riscrivere la Storia secondo i dettami del politicamente corretto. Il Re non vide mai in lei una rivale (cosa che, purtroppo, accadeva con una certa frequenza in passato, quando la società non accettava che le donne dimostrassero inclinazioni diverse da quelle stabilite da una rigida separazione di ruoli e di classi, né intelligenza e conoscenze pari o superiori a quelle degli uomini). “Se [la regina Carlotta] fosse stata di colore, ciò avrebbe sollevato importanti ipotesi non solo sulla nostra royal family, ma su quelle della maggior parte d’Europa, visto che i discendenti della regina Vittoria sono sparsi in gran parte delle famiglie reali d’Europa e oltre”, ha dichiarato la Guardian la storica Kate Williams.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Francesca Rossi)
Published at: 2026-02-03 10:26:50
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