Il 9 febbraio del 1976, cinquant’anni fa, a Bologna cominciarono le trasmissioni di una radio che trasmise in modo continuativo per poco più di un anno, ma che nonostante il suo brevissimo periodo di attività riuscì a influenzare enormemente la controcultura e la politica di quel decennio, ma anche di quelli seguenti. Tra gli ospiti che frequentavano spesso gli studi di Radio Alice c’erano il cantautore Claudio Lolli, i musicisti Fabio Testoni e Roberto “Freak” Antoni, fondatori del gruppo rock demenziale degli Skiantos, e Andrea Pazienza, forse il più influente fumettista italiano di sempre. Ad accomunare le persone che Minnella coinvolse nell’emittente (il cui nome era ispirato alla protagonista di Alice nel paese delle meraviglie, il romanzo più famoso di Lewis Carroll) erano, oltre all’adesione al marxismo, interessi e inclinazioni più specifiche come l’antilavorismo, il rifiuto di ogni forma di censura, la psichedelia e la fascinazione per le pratiche ascetiche e meditative orientali.
Published at: 2026-02-09 11:43:54
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