La rabbia di Copenaghen: 'Un attacco in Groenlandia è la fine della Nato'

La rabbia di Copenaghen: 'Un attacco in Groenlandia è la fine della Nato'


"Ci aspettiamo chiaramente che tutti, e in particolare i nostri alleati, rispettino i confini nazionali esistenti: non accetteremo una situazione in cui noi e la Groenlandia veniamo minacciati in questo modo", ha dichiarato nel corso di un'intervista televisiva, rigettando al contempo la tesi secondo cui la sicurezza in Groenlandia non venga presa seriamente. "Abbiamo già sentito le parole di Donald Trump sulla Groenlandia, l'Ue continua a difendere i principi della sovranità e dell'integrità territoriale, come previsto dalla Carta dell'Onu, e allo stesso tempo continua a esprimere solidarietà alla Groenlandia e alla Danimarca", ha affermato una portavoce dell'esecutivo Ue, rigettando ogni possibile paragone con il Venezuela proprio in virtù della comune appartenenza all'Alleanza Atlantica. Benché da anni le forze politiche locali discutano di una possibile indipendenza, e Copenaghen abbia legiferato rendendo possibile la separazione attraverso un referendum, il passo non è ancora stato compiuto, proprio perché non è chiaro come potrebbe la Groenlandia cavarsela da sola (bilanciare lo sfruttamento dei giacimenti di terre rare, situati in aree impervie, con la tutela di un fragile ambiente non sarebbe cosa facile).


Published at: 2026-01-05 18:17:31

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