Diventata nell’ottobre scorso la prima donna a guidare il Giappone, Takaichi, 64 anni, aveva sciolto la camera bassa per rafforzare la sua maggioranza di governo e poter attuare più agevolmente il suo programma di riforme. Grazie al consolidamento della sua maggioranza, Takaichi potrà ora provare a seguire le orme del suo mentore Shinzō Abe (primo ministro tra il 2006 e il 2007 e poi dal 2012 al 2020), che aveva profondamente segnato il paese con le sue posizioni nazionaliste e con il suo programma economico di rilancio fiscale. Takaichi, che ha invece definito “illimitato” il potenziale delle relazioni con gli Stati Uniti, ha ricevuto le congratulazioni del presidente statunitense Donald Trump, che le ha augurato sul suo social network Truth Social “un grande successo nell’attuazione del suo programma, incentrato sulla pace attraverso la forza”.
Author: Internazionale
Published at: 2026-02-09 08:48:02
Still want to read the full version? Full article