Il progetto polacco dovrebbe costare più di 2 miliardi di euro e la Polonia intende finanziarlo in parte con fondi pubblici e in parte attraverso il programma europeo di investimenti militari Security Action for Europe (SAFE), che permette agli stati membri di ottenere dei prestiti molto vantaggiosi per investimenti sulla sicurezza. Il governo polacco ha detto che nei prossimi mesi verranno ulteriormente rinforzati anche i controlli di terra sul confine con la Russia e la Bielorussia, che è già uno dei più presidiati dell’Unione Europea (più di 6mila soldati sono rimasti in servizio anche la notte di Natale). Dal 2021 i flussi migratori verso la Polonia sono in aumento e il paese accusa il presidente bielorusso Alexander Lukashenko, stretto alleato del regime russo di Vladimir Putin, di usare i migranti come strumenti di una “guerra ibrida”, ossia di incoraggiarli ad andare in Bielorussia e da lì entrare nell’Unione Europea, con l’intenzione di sfruttare l’ostilità verso i flussi migratori per creare instabilità.
Published at: 2025-12-27 21:21:32
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