In Iran donne e uomini, spesso giovanissimi, protestano, scendono in piazza e vengono uccisi, giustiziati e imprigionati dal regime degli ayatollah, mentre cercano di difendere e conquistare quei diritti e quei valori che, spesso, in Europa e Occidente abbiamo dato per scontati, almeno dalle nostre parti. La Russia di Putin ha violato la sovranità, i confini e l'integrità territoriale dell'Ucraina, ha portato la guerra nel cuore dell'Europa e vagheggia il ritorno all'imperialismo della grande madre Russia, l'America di Trump ha buttato a mare il vecchio rapporto transatlantico, le antiche alleanze e amicizie e punta soltanto agli interessi economici americani con una nuova dottrina Monroe che riporta il mondo indietro di un paio di secoli, la Cina di Xi, cinica e imperturbabile, assiste paziente, costruisce in silenzio la sua nuova potenza economica e militare e affina pericolosamente i piani per Taiwan. Per quanto riguarda l'Europa, da Bruxelles e dalle principali cancellerie europee vengono dette parole condivisibili e vengono espressi concetti che vanno nella giusta direzione, ma i 27 fanno una fatica tremenda ad accelerare i tempi della costruzione di una concreta politica estera comune e di una identità di difesa europea, mentre il mondo intorno a noi cambia, in peggio, ad una velocità impressionante.
Published at: 2026-01-13 17:59:10
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