La linea dura di Trump. "Non vogliamo trattare. E non avremo pietà"

La linea dura di Trump. "Non vogliamo trattare. E non avremo pietà"


A quindici giorni dall'inizio della guerra di Usa e Israele contro l'Iran non è ancora chiaro quale sia l'effettiva prospettiva per la fine delle operazioni militari: la posizione dello Stato ebraico è chiara, ossia che si andrà avanti tutto il tempo necessario, (almeno altre tre settimane, come ha dichiarato l'Idf alla Cnn), mentre l'America di Donald Trump lancia messaggi di tenore opposto. Trump ha parlato fin dall'inizio del conflitto che sarebbe durato "quattro o cinque settimane" e se necessario "per molto di più", e per gli analisti le dichiarazioni successive che la guerra volgeva verso la fine potrebbero aver avuto l'obiettivo di voler rassicurare i mercati e la popolazione. L'ambasciatore Usa all'Onu, Mike Waltz, ha spiegato che le operazioni in Iran "non saranno un altro Iraq del 2003", e in un'intervista a Fox News ha precisato che l'obiettivo del presidente di neutralizzare le capacità nucleari dell'Iran rappresenta "un punto programmatico fondamentale", ribadito in ciascuna delle sue tre campagne elettorali, nonché "una promessa che egli intende mantenere per tutti gli americani".

Author: redazione@ilgiornale-web.it (Valeria Robecco)


Published at: 2026-03-16 11:00:03

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