L’idea era di aspettare che finissero le Olimpiadi invernali di Milano Cortina e poi il Festival di Sanremo, due eventi molto attesi e che avrebbero attirato gran parte delle attenzioni, per iniziare davvero la campagna elettorale per il referendum sulla riforma della magistratura, per cui si voterà il 22 e il 23 marzo. Poi però la mattina di sabato 28 febbraio, il giorno della finale di Sanremo, Stati Uniti e Israele hanno attaccato l’Iran ed è iniziata la guerra: i centri del potere di Teheran sono stati bombardati, la Guida suprema Ali Khamenei, la massima autorità politica e religiosa del paese, è stata uccisa, e l’Iran ha risposto bombardando i paesi del Golfo Persico. Nel corso del weekend si è anche saputo che il ministro della Difesa Guido Crosetto, cioè la persona nel governo che più di tutte avrebbe dovuto occuparsi della crisi internazionale che si andava aggravando, era a Dubai, momentaneamente impossibilitato a tornare in Italia per via della chiusura dello spazio aereo negli Emirati Arabi Uniti.
Published at: 2026-03-08 16:08:30
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