La guerra per l’ultima poltrona dei Giochi: Manuela Di Centa eletta presidente di Valtellina 2028, l’unico voto contrario è di Malagò

La guerra per l’ultima poltrona dei Giochi: Manuela Di Centa eletta presidente di Valtellina 2028, l’unico voto contrario è di Malagò


Ciononostante, l’Italia li ha fortemente voluti per la cosiddetta “eredità olimpica”: formula elegante per dire che così si potranno tenere in vita per due anni in più i costosissimi ed inutili impianti costruiti per il 2026 (come la pista di bob), dare un contentino agli esclusi (il pattinaggio a Baselga di Pinè), e in generale mantenere il circo che ruota intorno ai Giochi, finanziamenti, personale, poltrone. Come aveva anticipato Il Fatto, per il ruolo di presidente è stata scelta Manuela Di Centa, olimpionica di sci di fondo ed ex parlamentare di Forza Italia, pupilla del ministro Abodi (l’altro favorito, il leghista Antonio Rossi, potrebbe comunque avere un ruolo manageriale). L’unico a non votare per lei è stato Giovanni Malagò: l’ex numero uno dello sport italiano e oggi presidente della Fondazione Milano-Cortina si è astenuto formalmente in polemica con lo statuto del Comitato (peccato che l’abbia scritto proprio il Coni sotto la sua gestione).

Author: Lorenzo Vendemiale


Published at: 2026-01-28 15:47:36

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