La guerra giusta e il cinismo dei pacifisti che cercano voti

La guerra giusta e il cinismo dei pacifisti che cercano voti


In quel momento uno dei proxy iraniani, Hamas, ha compiuto il massacro che ha sconvolto Israele; un altro, Hezbollah, stava trasformando il nord del Paese in una zona fantasma; mentre i ribelli Houthi nello Yemen incendiavano il Mar Rosso, mettendo a rischio una delle rotte commerciali più vitali del pianeta. Per solidarietà verso un Paese che vive sotto la minaccia costante di un nemico deciso a diventare una potenza nucleare e a sottrarsi a qualsiasi controllo internazionale. Ma un'analisi sobria e responsabile deve riconoscere che lo scenario peggiore sarebbe un altro: la cristallizzazione di una teocrazia fanatica che massacra il proprio popolo e minaccia i vicini, trasformata in potenza atomica e arbitro di un Medio Oriente ormai ridotto a polveriera nucleare.

Author: redazione@ilgiornale-web.it (José María Aznar)


Published at: 2026-03-14 11:00:09

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