La Francia vuole esserci, in Medio Oriente

La Francia vuole esserci, in Medio Oriente


La scorsa settimana Macron ha annunciato il dispiegamento di otto navi da guerra, due portaelicotteri e la portaerei Charles de Gaulle, che trasporta venti caccia e che insieme a un’altra fregata è già arrivata nelle acque di Cipro per contribuire alla sua difesa antiaerea (da quando è iniziata la guerra l’isola, che fa parte dell’Unione Europea, è stata più volte presa di mira dall’Iran). Altre navi sono state inviate nel mar Rosso e al largo dello stretto di Hormuz, il tratto di mare fra Iran, Oman ed Emirati Arabi Uniti che è un passaggio obbligato per le navi mercantili che esportano petrolio e gas dai paesi del Golfo, e che l’Iran sta di fatto bloccando con conseguenze globali sul prezzo dell’energia. Macron ha detto che il dispiegamento francese serve per garantire la sicurezza marittima e per evacuare rapidamente i cittadini francesi che si trovano ancora nella regione, se necessario: sono 400mila, di cui più della metà si trova in Israele e in Cisgiordania, e i restanti principalmente negli Emirati Arabi Uniti e in Libano.


Published at: 2026-03-16 14:12:34

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