La fine del soft power e l’era della potenza transazionale: così cambiano gli Usa di Donald Trump

La fine del soft power e l’era della potenza transazionale: così cambiano gli Usa di Donald Trump


La pubblicazione della nuova Strategia di Sicurezza Nazionale statunitense, avvenuta a dicembre, e quella della nuova Strategia di Difesa Nazionale di gennaio, hanno messo nero su bianco quella che ormai è diventata la nuova politica estera degli Stati Uniti, facendo segnare una svolta che appare epocale nel modo in cui gli Usa si pongono nei confronti del mondo. La posizione più decisa da parte di alcuni paesi/alleati europei come il Canada e la Francia, e alcune critiche interne agli Stati Uniti molto probabilmente provenienti anche da alcuni ambienti del Pentagono, lo hanno costretto a moderare la sua retorica, ma resta un dato di fatto: gli Stati Uniti non intendono più essere egemoni tout court, ma sono passati a un atteggiamento transazionale verso il resto del mondo, alleati compresi. Come accennato, questa nuova politica la si ritrova messa per iscritto nei due documenti ufficiali statunitensi, e in particolare in quello redatto dal Dipartimento della Guerra (la Strategia di Difesa Nazionale) si può leggere nell’introduzione che per troppo tempo il governo degli Stati Uniti ha trascurato, perfino rifiutato, di mettere al primo posto gli americani e i loro interessi concreti.

Author: redazione@ilgiornale-web.it (Paolo Mauri)


Published at: 2026-01-31 06:00:03

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