Secondo il New York Times, che ha raccolto molti di questi fenomeni, quella di Trump potrebbe non essere soltanto vanità o desiderio di essere ricordato, ma un tentativo di istituire un culto della personalità e aumentare il proprio potere politico. Trump ha chiesto – ma non ancora ottenuto – di mettere il suo nome all’aeroporto di Washington, alla Penn Station di New York (una stazione ferroviaria) e allo stadio in costruzione della squadra di football americano della capitale. Trump ha messo il suo nome e in alcuni casi la sua foto sui biglietti annuali per i parchi nazionali americani; su un programma sussidiato di vendita di medicinali (TrumpRx); su dei conti di risparmio per i bambini (Trump Accounts); sui visti per persone ricche (Trump Gold Card).
Published at: 2026-02-16 11:31:19
Still want to read the full version? Full article