Il secondo, voluto a suo tempo dall'Imam Khomeini, impone che il candidato abbia raggiunto il più alto grado nella gerarchia degli ayatollah così da adempiere in maniera inappellabile al ruolo di "suprema giurisprudenza", ovvero di interprete della legge del Corano. E Mojtaba, promosso solo nel 2022 dal ruolo di hojjatoleslam a quello di ayatollah, è ben lontano dal possedere il requisito di Marja'-e Taqlid (fonte di emulazione) indispensabile per diventare Grand Ayatollah. Durante il mandato di Khamenei hanno di fatto esautorato il potere di ministri ed esponenti religiosi della Repubblica Islamica imponendo la loro volontà in settori strategici come il nucleare, strategie militari e sicurezza interna ed esterna.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Gian Micalessin)
Published at: 2026-03-09 11:00:03
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