Lo "scenario" di Bruxelles (ovvero non una previsione formale) è che la crisi in Medio Oriente possa avere un impatto di circa 0,4 punti percentuali rispetto alle previsioni di crescita della Commissione, che vedono attualmente il Pil dell'Eurozona in crescita dell'1,2% nel 2026 e dell'1,4% nell'Ue. E la Banca d'Italia aggiorna le sue previsioni tagliando le stime: il pil del nostro paese si fermerà a un +0,5% quest'anno e il prossimo con il rischio, in caso di conflitto prolungato e prezzi di petrolio e gas alti a lungo, addirittura di avere una crescita zero quest'anno e negativa il prossimo. A Bruxelles trapela anche che al Berlaymont si ritiene che una sospensione del Patto, nelle condizioni attuali, potrebbe risultare controproducente soprattutto sulla crisi energetica: qualsiasi sostegno fiscale che aumenti la domanda di energia aggraverebbe la situazione, sia in termini di prezzi più elevati sia di carenze di offerta, in un contesto di approvvigionamenti limitati.
Published at: 2026-04-03 17:32:40
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