Ha detto di capire e sentire la rabbia di chi protesta giustamente contro le ingiustizie del mondo e di considerare le proteste contro la Berlinale come un segno della centralità del festival tedesco e della grande polarizzazione dei tempi. Quando hanno cercato di mettere una pezza premiando il palestinese Abdallah Alkhatib con Chronicles of siege il regista è salito sul palco dicendo che ci ricorderemo chi è stato con noi e senza di noi e ha accusato il governo tedesco di stare al fianco di Israele. Il premio per la giuria è andato Queen at sea di Lance Hammer sull’incapacità di una figlia, Juliette Binoche, di capire la poesia dell’amore da vecchi (per citare un bel libro di Vivian Lamarque) e tra i più giovani.
Author: di Cristina Battocletti
Published at: 2026-02-21 19:37:00
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