La partecipazione al movimento di opposizione in esilio è stata il motivo dell'inserimento di Kasparov nel registro dei finanziatori del terrorismo, a marzo 2024, e del primo arresto in contumacia ordinato da un tribunale della repubblica di Komi nell'aprile 2024. A metà ottobre di quest'anno, il Servizio di sicurezza (Fsb) ha accusato Kasparov e altri 22 attivisti del "Comitato contro la guerra" - tra cui l'ex oligarca Mikhail Khodorkovsky e il giornalista e politico dell'opposizione Vladimir Kara-Murrza - di attività terroristiche e di "tentativi di presa del potere con metodi violenti". L'Fsb ha osservato che lo statuto del Comitato - la "Dichiarazione di Berlino" del 30 aprile 2023 - esprime la "necessità di eliminare l'attuale governo russo" e per questo costituisce una minaccia.
Published at: 2025-12-23 17:08:58
Still want to read the full version? Full article