Nel giugno del 2022, l'anno in Iran della rivoluzione "Donna vita libertà", stroncata nel sangue delle donne, il Venezuela firmò un accordo di cooperazione con l'Iran: c'era di tutto, scienza, tecnologia, agricoltura... il Venezuela disegnò un'area di un milione di ettari per l'Iran, ufficialmente per coltivazioni di alimenti base: questa parte fu tenuta segreta, e poi rivelata da fonti iraniane. Niente è più intrinseco alla strategia iraniana degli Hezbollah, nella droga, il riciclaggio di denaro sporco, le reti di informazione: tutto questo era piazzato sul continente americano e Maduro garantiva la collaborazione con le forze di sicurezza, i trasporti di personale, il traffico di armi e tecnologia a doppio uso. Se il regime iraniano, dopo quello venezuelano, cadrà, il pianeta intero si troverà in una fase tutta da scrivere: la Cina si è detta scandalizzata e attonita, da che pulpito, Putin e l'Iran spingono per le solite condanne Onu che non mancheranno ma se il Venezuela cessa dalla sua attività criminale, se l'Iran finalmente vedrà la caduta di un regime il cui unico scopo è la guerra per l'avvento del Mahdi che uccida per primi tutti gli ebrei, il risultato sarà simile alla caduta del Muro di Berlino, come ha detto il giornalista Mark Levin: una vittoria contro il totalitarismo, più grande del Premio Nobel.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Fiamma Nirenstein)
Published at: 2026-01-04 04:00:02
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