Israele sta sabotando la seconda fase del cessate il fuoco a Gaza

Israele sta sabotando la seconda fase del cessate il fuoco a Gaza


Alla metà di gennaio l’inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff ha annunciato l’avvio della seconda fase del piano del presidente statunitense Donald Trump per la Striscia di Gaza, inaugurando così l’attività del comitato nazionale per l’amministrazione di Gaza (Ncag), un organismo tecnico palestinese composto da quindici persone, incaricato di fornire servizi e gestire la ricostruzione di questo territorio devastato, sotto la supervisione del consiglio di pace e del comitato esecutivo per Gaza istituiti dallo stesso Trump. Anche l’opinione pubblica di Gaza ha tirato un sospiro di sollievo quando il comitato ha deciso prima di tutto di abolire le tasse e le imposte sulle persone fisiche e le società decise dal governo di Hamas (sia prima del 7 ottobre sia dopo il cessate il fuoco) e quando Shaath ha promosso la riapertura del valico di Rafah nella sua prima apparizione televisiva al Forum economico mondiale di Davos. E anche se l’accordo di Trump stabiliva esplicitamente che bisognava riaprire il valico di Rafah tra Gaza e l’Egitto per consentire il movimento di persone in entrata e in uscita dall’enclave, Israele lo ha tenuto chiuso per più di cento giorni dopo l’annuncio della riapertura e per altre due settimane dopo la formazione del comitato.

Author: Internazionale


Published at: 2026-02-09 06:05:02

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