In un potente monologo, recitato da Elio Germano, gli irresponsabili diventano "coloro che non hanno responsabilità" - di una guerra - ma che non per questo "voltano lo sguardo"; i provocatori sono tali in quanto "provocano domande, sdegno, cambiamento"; gli estremisti sono coloro che sanno che "c'è un bisogno estremo di pace". Un messaggio che ben si lega alle parole del fondatore dell'organizzazione, Gino Strada, "non è mai troppo tardi per far sentire la nostra voce di cittadini del mondo", e che si trasforma in un augurio per il nuovo anno e in un invito a non subire la guerra, nostra o di altri Paesi, ma a far sentire con forza la volontà di percorrere una strada diversa. Il montaggio essenziale del film amplifica il racconto, mostrando i luoghi della quotidianità - uffici, aule scolastiche, officine - che si sono svuotati mentre la gente era in piazza a manifestare, a sottolineare il risveglio di una coscienza collettiva espressa in moltissimi paesi a livello globale, che non deve essere ignorato.
Published at: 2025-12-29 15:21:34
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