IRCCS San Raffaele, Barbanti: la neurobiologia del tifo e dell’attesa dietro la dopamina collettiva dei Mondiali

IRCCS San Raffaele, Barbanti: la neurobiologia del tifo e dell’attesa dietro la dopamina collettiva dei Mondiali


Ma soprattutto ci tolgono quell’ultima, un po’ scema e un po’ sublime, occasione di piangere e abbracciarci ancora che chiamiamo sincronizzazione emotiva”, afferma il professor Piero Barbanti, Direttore dell’Unità per la Cura e la Ricerca su Cefalee e Dolore dell’IRCCS San Raffaele di Roma e ordinario di Neurologia all’Università San Raffaele. In un Paese che riesce a litigare su tutto, sul traffico, sul meteo, sulla carbonara, sul patriarcato, sul rigore c’era o non c’era, i Mondiali avevano il talento quasi liturgico di metterci, se non d’accordo, almeno nella stessa stanza. C’erano i padri che si agitavano, le madri che fingevano disinteresse e poi chiedevano il risultato, gli amici convocati come a un consiglio di guerra, le strade che si svuotavano e si riempivano nel giro di un gol.

Author: redazione@ilgiornale-web.it (Luca Romano)


Published at: 2026-04-01 14:28:13

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