"Siamo in un momento particolare per l'Iran perché da una parte ovviamente c'è un regime sanguinario e dall'altra c'è chi è arrivato qui e non si sa davvero se vuole risolvere il problema di questo Paese o meno - continua- . Per quanto riguarda 'A War on Women' della Shirazi, regista iraniana-canadese nata a Teheran e che da anni vive a Roma, è un docu composto da suggestive immagini di repertorio che raccontano puntualmente ben quattro generazioni di donne che hanno sfidato il regime degli Ayatollah e il controllo imposto da questa teocrazia sui loro corpi e sulle loro vite. Tra queste la storia di Leyla, venduta dalla madre a otto anni a un uomo che ne aveva sessanta, una bambina che non andò mai un giorno a scuola, costretta a prostituirsi e il fine settimana, quando tornava a casa dal bordello, veniva violentata dai fratelli.
Published at: 2026-03-22 19:15:18
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