L’Italia ha già ricevuto “richieste di aiuto logistico e di forniture di materiali da parte dei Paesi del Golfo, che coincidono anche con la protezione dei nostri militari presenti nell'area”, che come ha spiegato Crosetto riguardano la possibilità di fornire sistemi di difesa, in particolare sistemi antidroni o altre capacità di difesa aerea. La conclusione che ha tratto il ministro è che “l’Italia non è pronta a subire questo attacco”, così come gli altri Paesi, ma ha anche sottolineato che “l'attacco a Cipro ha un significato superiore a quello che gli abbiamo dato: in una guerra in cui c'è qualcuno che sembra non avere nulla da perdere, la possibilità che ha di fare cose che a noi sembrano folli è superiore alla nostra capacita' di immaginazione". Il regime ha anche annunciato di aver chiuso lo stretto di Hormuz, punto di passaggio vitale per gli approvvigionamenti energetici globali”, ha aggiunto Tajani, sottolineando che la crisi in atto “incide direttamente sulla nostra sicurezza nazionale, su quella delle decine di migliaia di connazionali presenti nell'area, sulla stabilità delle rotte commerciali e degli approvvigionamenti energetici globali, cruciali per il nostro tessuto produttivo”.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Francesca Galici)
Published at: 2026-03-02 15:23:45
Still want to read the full version? Full article