Fedelissimo dell'Ayatollah Ali Khamenei ricopriva incarichi strategici per la sopravvivenza del regime, a cominciare dal Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale dove solo nell'agosto scorso era stato riconfermato segretario, con l'autorità assoluta sulla pianificazione bellica, la diplomazia nucleare e le alleanze internazionali con Russia e Qatar. Un background culturale che gli ha fornito la capacità di essere un negoziatore astuto, in grado di usare la logica e la dialettica nei colloqui con i negoziatori occidentali che lo hanno sempre considerato un interlocutore temibile. Negli anni '80 è entrato nei Pasdaran (Guardie della Rivoluzione), servendo come vice-comandante durante la guerra contro l'Iraq mentre negli anni '90 ha diretto la Irib (la radiotelevisione di Stato), trasformandola in un potente strumento di propaganda e controllo.
Published at: 2026-03-17 13:25:25
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