“Iran? Col diritto alla guerra preventiva il mondo sarebbe in fiamme”: Parolin contro il conflitto in Medio Oriente

“Iran? Col diritto alla guerra preventiva il mondo sarebbe in fiamme”: Parolin contro il conflitto in Medio Oriente


Il cardinale ha denunciato che nel mondo odierno “alla giustizia è subentrata la forza, alla forza del diritto si è sostituito il diritto della forza, con la convinzione che la pace possa nascere solo dopo che il nemico è stato annientato”. “Mi riferisco – ha aggiunto il segretario di Stato Vaticano – al fatto che ci sono casi in cui la comunità internazionale si indigna e si mobilita, e casi in cui invece non lo fa o lo fa molto più blandamente, dando l’impressione che esistano violazioni del diritto da sanzionare e altre da tollerare, vittime civili da deplorare e altre da considerare come danni collaterali”. Parolin ha sottolineato che “non ci sono morti di serie A e di serie B, né persone che hanno più diritto di vivere di altre solo perché nate in un continente piuttosto che in un altro o in un determinato Paese” e ha condannato, a nome del Vaticano, ogni forma di coinvolgimento di civili, chiedendo che “sia sempre tutelato il principio dell’inviolabilità della dignità umana e della sacralità della vita”.

Author: Redazione Esteri


Published at: 2026-03-04 15:48:07

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