Inizia il processo per genocidio contro il Myanmar

Inizia il processo per genocidio contro il Myanmar


Vennero incendiati interi villaggi, decine di migliaia di persone furono uccise, decine di migliaia di donne stuprate, e un numero stimato di oltre 700mila persone rohingya furono costrette a fuggire nel vicino Bangladesh, dove vivono tuttora in campi profughi in condizioni disastrose. Nell’ambito di quell’indagine nel 2024 il procuratore capo della Corte penale internazionale Karim Khan ha chiesto un mandato di arresto internazionale per Min Aung Hlaing, capo dell’esercito birmano all’epoca dei fatti e oggi capo della giunta militare che governa il paese. Quello che inizia lunedì presso la Corte internazionale di giustizia è il primo caso in cui i giudici arrivano a pronunciarsi nel merito di una controversia per genocidio intentata da uno stato non leso (il Gambia) contro un altro, in difesa dei diritti di una popolazione.


Published at: 2026-01-12 09:29:50

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