L'ancestrale timore teutonico per la crescita dei prezzi scatenerà un pressing per alzare i tassi d'interesse, ma del resto a Berlino i rincari sono stati più pesanti che altrove: a marzo, il tasso d'inflazione annuale si è attestato al +2,8%. La tanto vituperata Italia, almeno nella primo mese dopo lo scoppio della guerra in Iran, è una di quelle che si sta difendendo meglio: il tasso d'inflazione su anno secondo il dato Istat diffuso ieri si è attestato al +1,7% (ma la stima preliminare di Eurostat è più bassa all'1,5%), in netta ripresa dall'1% di gennaio. Non è detto che sulla distanza il nostro Paese riuscirà a mantenere questo primato nel contenimento dei prezzi, ma certo è che almeno nella prima fase il risultato è più che buono dal momento che il tasso d'inflazione è sotto la media europea e quello inferiore tra le economie più sviluppate del continente.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Marcello Astorri)
Published at: 2026-04-01 10:00:26
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