In quasi 4 anni manutenzione yacht oligarca russo è costata 30 milioni

In quasi 4 anni manutenzione yacht oligarca russo è costata 30 milioni


Potrebbe arrivare nei primi mesi del 2026 la sentenza della Corte di giustizia dell' Unione europea sul ricorso presentato dalla Valla Yachts, società formalmente proprietaria della più grande barca a vela del mondo, la "A", sottoposta a congelamento amministrativo dalla notte tra l'11 e il 12 marzo 2022 in quanto, per lo Stato italiano, riconducibile all'oligarca bielorusso Andrey Melnichenko, vicino a Putin, e per questo bloccato dall'invasione dell'Ucraina. Il quotidiano ha ricostruito la filiera proprietaria di A, progettato da Philippe Starck: Melnichenko rigetta l'ipotesi che sia un bene a lui riferibile, perché, aveva dichiarato, di proprietà di "un trust gestito da un fiduciario indipendente", ma per le autorità italiane ed europee sarebbe invece suo. Ma la Valla Yachts sostiene di essere proprietaria di A e dunque ha presentato un nuovo ricorso al Tar del Lazio attraverso i suoi legali - lo studio di Roma Saccucci & Partners e lo studio Centonze di Milano - che è stato oggetto però di rinvio pregiudiziale ai giudici europei.


Published at: 2025-12-27 13:50:29

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