Poi, nell’estate del 2024, qualcosa si è incrinato: la Banca del Giappone (BoJ) ha alzato i tassi e in una seduta il Nikkei ha perso il 12 per cento. Non è una vittoria ordinaria: è un mandato per investimenti massicci in tecnologia, semiconduttori e difesa, in un contesto reso più rovente dalla guerra in Iran, che spinge anche Tokyo a riconsiderare la sicurezza delle proprie rotte energetiche. I numeri lo confermano: al 3 marzo 2026, il Jgb decennale rende il 2,13%, il trentennale il 3,33%, il quarantennale il 3,55 per cento.
Author: di Marcello Frisone
Published at: 2026-03-09 13:25:58
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