La mobilità e la leggerezza del sistema lo rendono adatto sia per l’impiego in zone di conflitto terrestre che per installazioni a bordo di unità navali, aumentando la sua versatilità operativa. Inoltre, la piena progettazione, sviluppo e produzione in India consentono al paese di non dipendere da forniture estere per questo tipo critico di tecnologia, un elemento che cade in linea con l’obiettivo nazionale di aumentare l’autosufficienza nel settore della difesa. L’induzione del T‑Shul Pulse avviene in un momento in cui l’India sta rafforzando le sue capacità di difesa aerea in risposta alla proliferazione di droni a basso costo ma altamente efficaci.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Federico Giuliani)
Published at: 2026-01-19 11:48:20
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