Il viale del tramonto del regime iraniano

Il viale del tramonto del regime iraniano


Dopo la morte di Mahsa Amini, il 16 settembre 2022, e la successiva rivolta delle donne, alla repressione è seguita una parziale e informale liberalizzazione dei costumi e della vita culturale: dall’abolizione di fatto dell’obbligo del velo in molti contesti urbani, fino alla recente mostra su Picasso e altri pittori moderni nel centro di Teheran. Per evitare un attacco, Teheran dovrebbe rinunciare in modo credibile al programma nucleare, abbandonare la retorica e le politiche mirate alla distruzione di Israele, liberare i prigionieri politici, cessare la fornitura di droni alla Russia e smettere di vendere petrolio scontato alla Cina. Una strategia che nasce non tanto dall’ideologia, ma da esperienze storiche profonde: il colpo di Stato del 1953 orchestrato da Stati Uniti e Regno Unito contro il governo democraticamente eletto di Mohammad Mossadeq; la cacciata dello scià Mohammad Reza Pahlavi nel 1979; la devastante guerra contro l’Iraq di Saddam Hussein (1980-1988), costata circa un milione di morti.

Author: Eleonora Trentini


Published at: 2026-01-20 09:15:00

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