Questa tesi è stata contestata da molti esperti di diritto, compresa una commissione delle Nazioni Unite che nel 2023 si è espressa sul caso di Abu Zubaydah, un uomo palestinese arrestato in Pakistan nel 2002 e portato a Guantanamo nel 2006 perché sospettato di essere un membro di alto rango di al Qaida, cosa in seguito smentita. Quasi tre anni fa un rappresentante del Comitato della Croce Rossa Internazionale visitò Guantanamo insieme a una delegazione delle Nazioni Unite per la seconda volta in vent’anni: scrisse di aver trovato i detenuti con evidenti segni di «invecchiamento precoce» dovuto alle dure condizioni fisiche e psicologiche in cui vivevano. Tra le altre cose, la struttura di Guantanamo non è adatta a ospitare donne e bambini e a marzo l’ACLU, un’importante organizzazione per i diritti e le libertà individuali, ha fatto causa all’amministrazione perché sostiene che il trasferimento a Cuba sia ingiustificato e costituirebbe un costo enorme per le finanze pubbliche: secondo stime realizzate dall’opposizione, basate sulle poche informazioni condivise dall’amministrazione Trump, servirebbero circa 100mila dollari a persona.
Published at: 2026-01-18 14:45:54
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