“Una valanga di soldi di cui gli Stati Uniti hanno un disperato bisogno”, ragiona Alessandro Volpi, docente di Storia contemporanea all’Università di Pisa e autore di I padroni del mondo e del più recente La guerra della finanza. Disperato è il bisogno di soldi perché il resto del mondo, a parte gli europei, non è più disposto a trasferire capitali verso Washington o a finanziare il debito Usa: i cinesi hanno smesso da tempo di acquistarlo e le petromonarchie sono ormai riluttanti. I cinesi hanno i loro interessi, basta pensare all’hub che hanno costruito in Perù per il rifornimento di gas e petrolio dall’America Latina, alla centralità di Panama per i loro scambi commerciali, o alle forniture di cereali e altri prodotti che hanno sostituito quelli americani sul mercato cinese.
Author: Franz Baraggino
Published at: 2026-01-07 07:02:03
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