La nave, di proprietà della compagnia genovese GNV (Grandi Navi Veloci), stava effettuando il servizio di linea tra la Francia e il Nord Africa in particolare tra Sète e Bejaia, in Algeria, ma i passeggeri hanno dovuto attendere più di 10 ore per imbarcarsi perché era in corso un'operazione dei servizi segreti francesi, in particolare del DGSI (Direction Générale de la Sécurité Intérieure) ovvero dell'agenzia di controspionaggio di Parigi. Il cittadino bulgaro è stato rilasciato, mentre il lettone è stato accusato a Parigi di cospirazione al servizio di una potenza straniera e tentata intrusione in un sistema informatico attraverso un Rat (Remote Access Tool), ovvero un malware per accedere a un sistema a distanza. I fatti accertati parlano di un’operazione di controspionaggio reale, coordinata tra Italia, Francia e Lettonia, culminata con il fermo di due marinai, il sequestro di un dispositivo contenente il malware e l’apertura di un’indagine per ingerenza straniera.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Paolo Mauri)
Published at: 2026-01-11 06:00:22
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