Questo documento spiega che le organizzazioni di beneficenza svolgono «un ruolo vitale» negli obiettivi generali di Hamas fornendo servizi essenziali, promuovendo ideologie e politiche, e garantendo la sostenibilità economica: «L’integrazione di questi servizi nella comunità garantisce che Hamas rimanda [probabilmente un errore di trascrizione, al posto di “rimanga”, ndr] una forza centrale ed influente nella vita palestinese». Fabio Sommovigo, uno degli avvocati di Mohammad Hannoun, sostiene che l’indagine sia quasi tutta costruita da atti inviati da Israele, senza che la procura o la giudice per le indagini preliminari abbia una chiara idea di come siano stati acquisiti e con quale e quanto rispetto dei diritti umani o più semplicemente delle norme procedurali. Martedì mattina Hannoun è stato sottoposto all’interrogatorio di garanzia: ha detto di non aver finanziato Hamas né direttamente né indirettamente e ha spiegato come l’associazione raccoglieva i soldi, ma non ha risposto alle domande della giudice per le indagini preliminari su consiglio degli avvocati, che hanno avuto poco tempo per studiare le circa 10mila pagine di atti dell’inchiesta.
Published at: 2025-12-30 14:57:45
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