Il reportage dell'inviato ANSA nelle cantine segrete di droni, 'la nuova arte della guerra'

Il reportage dell'inviato ANSA nelle cantine segrete di droni, 'la nuova arte della guerra'


"Di unità di verifica dei droni ce ne sono qualche un centinaio in tutto il Paese e in tutto ci lavorano un migliaio di soldati, soprattutto ingegneri. È per questo che avvicinandosi alle postazioni nelle trincee e in tutte le zone militari ucraine, tra l'erba e i tronchi nelle foreste c'è una una fitta trama di ragnatele di cavi sottilissimi e quasi invisibili: è la fibra ottica che fa comunicare visori, schermi, controller e levette dei piloti con i quadricotteri: un canale diretto in cui il nemico non può interferire se non distruggendo quelle lenze invisibili, che permettono di arrivare fino a sessanta chilometri. Tutto questo è importante per difenderci dall'artiglieria e dalle avanzate senza perdere soldati", conclude Alex mentre il rumore di fondo nella cantina sparisce e la stampante 3d ha terminato la sua ultima fatica in plastica: è l'ennesima elica di una granata, pronta a cadere dal cielo sulle linee nemiche nel groviglio di fili nel Donestk.


Published at: 2026-01-10 15:21:06

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