Anche i familiari e discendenti degli esuli defunti, potranno quindi accedere al bando per ottenere uno degli otto alloggi disponibili nel villaggio Santa Caterina a Lucento a Torino, legalmente destinate alle famiglie che fuggirono dalle bande comuniste titine alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Si sblocca così il vincolo di assegnare gli immobili solo agli esuli di allora, in modo da «sanare - spiega l'assessore regionale alla Casa Maurizio Marrone - la grave ingiustizia degli espropri subiti dagli Italiani del Confine Orientale che scelsero l'esodo per non cadere vittime del regime titino nell'eccidio delle foibe. assegnate agli esuli e anche in questo caso la domanda potrà essere presentata da familiari e discendenti dei profughi e diventare finalmente proprietari delle case assegnate dopo l'arrivo a Torino dal Confine Orientale.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Nadia Muratore)
Published at: 2026-02-10 05:49:50
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