Una strategia rivolta a incrinare la fiducia nella potenza statunitense, a far leva sulle paure delle monarchie del Golfo e a destabilizzare l'economia internazionale bloccando le petroliere nello stretto di Hormuz. A Manama, quartier generale della Quinta Flotta nel Bahrain, nella base aerea di Al Dhafra negli Emirati e in quella di Prince Sultan in Arabia Saudita i droni suicidi hanno danneggiato i sistemi radar. E l'agenzia di stampa semi-ufficiale Tasnim, legata ai Pasdaran, ha pubblicato un elenco di uffici e infrastrutture gestiti da aziende statunitensi con legami con Israele: Google, Microsoft, Palantir, Ibm, Nvidia e Oracle.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Gian Micalessin)
Published at: 2026-03-13 11:00:40
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