Il mondo è in guerra e milioni di persone discutono ancora sul sosia di Jim Carrey

Il mondo è in guerra e milioni di persone discutono ancora sul sosia di Jim Carrey


Tipo: il 26 febbraio, a Parigi, Jim Carrey sale sul palco dei César per ricevere un premio alla carriera, ringrazia il pubblico, pronuncia qualche frase in francese, sorride, saluta, e sotto i video cominciano a arrivare i primi commenti: “Quello non è Jim Carrey”. Nel frattempo si discute dello Stretto di Hormuz, petroliere ferme, esportazioni rallentate, mercati nervosi, il greggio che sale (sì lo so, detta così sembra una canzone di Jovanotti, quella che faceva “Le reti, i cancelli, le zone rosse/ migliaia di croci, milioni di fosse/ la NATO, la FAO, le Nazioni Unite/ seimiliarditrecentomilioni di vite”) e su Instagram e TikTok e Reddit e via socializzando la discussione procede con maggiore analisi: “Non è lui”. Nel frattempo i governi discutono di forniture energetiche, di sanzioni, di deterrenza militare, di alleanze regionali, Putin che condanna l’assassinio di Khamenei perché contro il diritto internazionale, e forse qualcuno ha già deciso: “Il vero Jim Carrey è sparito”.

Author: redazione@ilgiornale-web.it (Massimiliano Parente)


Published at: 2026-03-04 13:51:36

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