"Spero che se ci sarà un cambiamento in Iran non sia di facciata, sogno che nel mio Paese ci sia finalmente la democrazia". È la speranza che non si è mai spenta negli occhi di Fariborz Kamkari, regista e sceneggiatore iraniano di origine curda. Ma il proibizionismo estremo ha come risposta trasgressioni da parte della società civile che assume comportamenti libertini in segreto: c'è gente che si sposa per due ore per consumare un rapporto".
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Chiara Clausi)
Published at: 2026-01-15 04:00:03
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