"Ma quella marcia disperata diventa quasi il preambolo profetico del destino del giovane Abdon- riflette Casale - Sarà ancora grazie ai suoi piedi, alla sua straordinaria resistenza alla fatica e al dolore, come alle pressioni psicologiche e morali, che il futuro campione dovrà la sua gloria olimpica". Nonostante le misere condizioni dei campi profughi, e la diffidenza degli italiani, che non sempre accettano di buon grado i nuovi venuti, Pamich incontra il mago della marcia Giuseppe Malaspina, che intravede nella rocciosa resistenza di quel taciturno giovanotto la stoffa del marciatore: "Non lo scatto ma il passo continuo; non la fuga, ma il continuare ad andare avanti, e sempre avanti". Interpretato da Michael Marini e Fausto Sciarappa, nonché dallo stesso Pamich nel ruolo di sé stesso anziano, Il marciatore "è un mix di due generi, molto amati in tv: quello storico e quello sportivo - analizza Casale - Spero che serva non solo a ricordare quanta sofferenza c'è dietro ogni risultato.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Paolo Scotti)
Published at: 2026-02-07 04:00:03
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