Ma anche nelle famiglie italiane l’angoscia non manca: scarsità di fratelli, separazioni dei genitori precoci e sempre più conflittuali, nonni che muoiono – visto che si nasce sempre più tardi – educazione all’insegna della prestazione e della competizione invece che della condivisione e della socialità. Identificata la sofferenza – che nasce da una società sempre più atomizzata dove le agenzie di socialità e di senso, scout, oratori, etc. sono sempre più scarne, mentre trionfa l’intrattenimento dei centri estivi e dei mille corsi di lingua, l’attenzione può spostarsi ai modi con cui i ragazzi cercano disperatamente di attutire il dolore. Nelle menti più fragili, il combinarsi di alcuni di questi elementi – psicofarmaci e droga, ad esempio, oppure droghe e smartphone – possono produrre esiti drammatici, dove non è più chiaro tra l’altro cosa è conseguenza di cosa, la causa e l’effetto.
Author: Elisabetta Ambrosi
Published at: 2026-01-26 06:55:12
Still want to read the full version? Full article