I combattimenti, i più violenti nella seconda città della Siria dalla caduta del regime di Bashar al Assad nel dicembre 2024, rischiavano di compromettere la difficile transizione in corso nel paese, devastato da quasi quattordici anni di guerra civile. Erano scoppiati in un momento in cui i negoziati per l’attuazione di un accordo firmato nel marzo 2025, il cui obiettivo è integrare le istituzioni dell’amministrazione autonoma curda nel nuovo stato siriano, erano a un punto morto. Dopo aver rifiutato di arrendersi per ore, i combattenti curdi asserragliati nella loro roccaforte del quartiere di Sheikh Maqsoud hanno lasciato Aleppo nella notte tra il 10 e l’11 gennaio, salendo su pullman diretti verso il nordest del paese.
Author: Internazionale
Published at: 2026-01-12 14:20:27
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