La nave rigassificatrice installata quasi tre anni fa nel porto di Piombino, in Toscana, rimarrà anche oltre la scadenza dell’autorizzazione fissata per il prossimo 31 luglio: il governo ha inserito la proroga in un decreto legge approvato mercoledì 11 marzo con l’obiettivo di garantire la continuità degli approvvigionamenti di gas anche alla luce delle conseguenze della guerra in Medio Oriente che ha limitato l’arrivo di navi metaniere dal golfo Persico, in particolare dal Qatar. Il governo aveva promesso di spostarlo dopo tre anni anche in risposta alla mobilitazione di associazioni, comitati e del comune di Piombino, governato dal centrodestra, che tra il 2022 e il 2023 si opposero all’arrivo del rigassificatore. Eugenio Giani, che oltre a essere presidente della Toscana è anche il commissario straordinario per il rigassificatore di Piombino, è contrario alla proroga dell’autorizzazione proprio perché decisa dal governo senza tenere conto delle promesse fatte alla popolazione: «Il decreto fa riferimento all’autorizzazione del 2022», ha detto, «allora l’autorizzazione è la mia, a firma mia.
Published at: 2026-03-15 15:02:30
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