Il Giubileo è finito, l’imbroglio dell’inceneritore “salvifico” di Roma continua!

Il Giubileo è finito, l’imbroglio dell’inceneritore “salvifico” di Roma continua!


Eh sì, perché non possiamo né vogliamo dimenticare che il motivo giuridicamente assunto per giustificare non solo la realizzazione dell’inceneritore da 600.000 tonnellate/anno ma l’attribuzione di “pieni poteri” al sindaco Gualtieri per realizzare tale impianto a dispetto di programmazione condivisa con i soggetti istituzionali preposti (Regioni e in parte i comuni) era proprio quello legato alla “straordinarietà” del Giubileo e della presunta emergenza che esso avrebbe generato nella gestione dei rifiuti. Questa narrazione bugiarda e truffaldina non può essere ulteriormente tollerata: occorre ripristinare le procedure ordinarie revocando i “pieni poteri” attribuiti al sindaco e aprendo un Tavolo Pubblico Operativo centrato sul rilancio delle buone pratiche di Raccolta Differenziata (di riuso e di riciclo) che i recenti dati Ispra fotografano al palo visto che la Capitale traguarda un ufficiale 50% di differenziata che in realtà significa meno del 35% di vero e proprio riciclo. Le alternative operative, impiantistiche ed industriali, di gran lunga più vantaggiose per la salute pubblica, per l’economia circolare e per i posti di lavoro correlabili esistono e comunque anche non “a scatola chiusa” possono essere poste al centro di un confronto non a senso unico e manipolato come avvenuto fino ad oggi.

Author: Rossano Ercolini


Published at: 2026-01-07 13:07:05

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