Il fascino degli ufo

Il fascino degli ufo


D'altra parte ogni generazione americana ha avuto il suo presidente che prometteva di aprire gli archivi sugli Ufo: Jimmy Carter lo annunciò in campagna elettorale, Bill Clinton disse di aver chiesto informazioni su Roswell e Area 51, Barack Obama non poteva rivelare nulla, e adesso Donald Trump torna alla carica, desecretando i file sugli alieni (non so quante volte siano stati desecretati, però siccome non c'è un tubo di alieno desecretarli in continuazione è bello). Del resto l'ultimo rapporto del Pentagono sugli Uap (cioè gli oggetti o fenomeni aerei non identificati, gli Ufo si chiamano così adesso) è meno eccitante di quanto suggeriscano i titoli: la solita zuppa di droni e palloni ed errori dei sensori e fenomeni atmosferici, e senza considerare che la maggior parte degli avvistamenti avvennero proprio nei pressi di basi militari durante la Guerra Fredda, dove si sperimentavano velivoli e armi (strano, eh?). La stessa idea stessa di "disco volante" è una costruzione storica recente: le prime ondate di avvistamenti compaiono alla fine degli anni Quaranta, in coincidenza con l'immaginario fantascientifico visivo del dopoguerra: copertine pulp, cinema di serie B, riviste illustrate, e lo scherzo di Orson Welles, il quale nel 1938 seminò il panico annunciando in radio lo sbarco degli alieni, ispirandosi al romanzo di H.

Author: redazione@ilgiornale-web.it (Massimiliano Parente)


Published at: 2026-02-21 04:00:02

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