Uno studio su 800 pazienti fatto tra il 2019 e il 2020 dall’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano aveva concluso che dopo 12 mesi i pazienti che non avevano ricominciato a fumare erano il 32,1 per cento se sottoposti a terapia con citisina, e il 7,3 per cento se avevano seguito solo la terapia comportamentale. Nel 2023, una revisione di 12 studi condotta in Argentina ha stabilito che l’efficacia della citisina era più che doppia rispetto a quella di un farmaco placebo, e maggiore anche di altri trattamenti a base di nicotina, come i cerotti. Secondo gli ultimi dati in Italia il numero di persone con l’abitudine del fumo è diminuito ma gli adulti fumatori sono comunque circa un quarto della popolazione, e questo causa ogni anno spese dirette e indirette per lo stato stimate in 26 miliardi di euro.
Published at: 2026-03-30 14:25:18
Still want to read the full version? Full article