Il discorso di Mattarella è stato più nostalgico e cupo del solito

Il discorso di Mattarella è stato più nostalgico e cupo del solito


Questa volta però c’erano anche una copia della Costituzione e la riproduzione di una foto molto famosa, scattata da Federico Patellani dopo la pubblicazione dei risultati del referendum del 2 giugno 1946, con cui l’Italia diventò una repubblica: la foto ritrae una giovane donna sorridente con la prima pagina del Corriere della Sera, con il titolo “È nata la Repubblica italiana”. Per gran parte del tempo, Mattarella ha parlato degli eventi che hanno segnato la storia della Repubblica italiana, di cui il prossimo anno verrà celebrato l’ottantesimo anniversario, insistendo molto sui progressi compiuti dalla fine della Seconda guerra mondiale, e più in generale cercando di trasmettere l’idea che l’Italia abbia le capacità per resistere alle difficoltà di oggi. Mattarella ha evitato di fare commenti troppo diretti sull’attuale situazione politica, e ha ripercorso in generale molti momenti importanti degli ultimi ottant’anni, partendo dall’introduzione del suffragio universale e del diritto di voto alle donne, e menzionando altri momenti storici come il già citato referendum del 1946, la firma dei Trattati di Roma (alcuni dei documenti più importanti della storia dell’Unione Europea), ma anche gli anni del terrorismo, e l’assassinio dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.


Published at: 2025-12-31 20:17:55

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