Bolognese di nascita, romano d'adozione, una vita, umana e professionale, caratterizzata da profondi rapporti di amicizia e collaborazione con maestri del cinema italiano e intellettuali come Michelangelo Antonioni, Pier Paolo Pasolini, Tonino Guerra, Roberto Roversi, Di Carlo si era distinto per il forte impegno di ricerca in un cinema politico e al tempo stesso per l'attenzione verso un'estetica non fine a sé stessa, ma funzionale al racconto di vicende sempre improntate alle origini antifasciste della nostra Repubblica, come all'introspezione individuale di personaggi e alla comprensione delle contraddizioni umane. Si è inoltre distinto per la qualità dei suoi adattamenti e per la direzione del doppiaggio di opere quali Heimat 2 di Edgar Reitz e Il Decalogo di Krzysztof Kieslowsky. Il tutto, alla presenza degli studenti del primo anno di corso della Scuola Nazionale di Cinema e di amici e collaboratori fra cui Felice Laudadio, Laura Delli Colli, Roberto Cicutto, Cristian Cappucci, Luca Onorati, Anna Fiaccarini.
Published at: 2026-03-18 18:51:45
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