Il corridoio dell’instabilità: Balochistan e Sistan-Baluchistan nel cuore della nuova crisi regionale

Il corridoio dell’instabilità: Balochistan e Sistan-Baluchistan nel cuore della nuova crisi regionale


Le insorgenze di matrice nazionalista (che sfidano l’autorità statale a Islamabad o a Tehran) e i gruppi armati sunniti che operano sul margine dei dissidi religiosi trovano spesso convergenze tattiche con reti di traffico — di persone, di droga, di armi, di carburante. Queste reti non si limitano a “operare” nel vuoto: esse costituiscono una sorta di sistema socio-economico alternativo, in cui il potere è negoziato attraverso protezione, pedaggi, reti familiari e claniche, e una forma di “governance di strada” che può incorporare insorgenze come braccio armato di interessi economici extra-legali. È un termometro dell’equilibrio regionale e, allo stesso tempo, una valvola di sfogo strategica: quando una crisi si acuisce lungo uno dei lati del triangolo (come Afghanistan–Pakistan), l’energia di quella instabilità tende a riversarsi qui, influenzando di conseguenza le relazioni bilaterali e multilaterali tra Islamabad, Kabul e Tehran.

Author: redazione@ilgiornale-web.it (Francesca Salvatore)


Published at: 2026-03-01 16:32:17

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